Taglio del nastro nei giorni scorsi per l’esposizione dedicata al Mare nella Fondazione partenopea che prevede diversi nuovi exhibit, tra cui una Sandbox interattiva realizzata con la sabbia cinetica fornita da Bimbirimbò.

Al via una collaborazione anche con il punto vendita all’interno della Città della Scienza, dove sarà disponibile la kinetic sand che si può manipolare e non lascia residui sulla pelle, composta al 98% da sabbia e al 2% da un polimero non tossico.

In particolare dallo scorso 20 marzo la mostra dedicata al Mare allestita all’interno dei padiglioni della Città della Scienza di Napoli si presenta al pubblico rinnovata e arricchita di nuovi contenuti e modalità espositive. In particolare, per immergersi negli aspetti scientifici legati al mare in modo divertente e stimolante, da non perdere è la Sandbox, ovvero un exhibit realizzato in maniera interattiva con la sabbia cinetica fornita da Bimbirimbò.

I visitatori possono modellare la sabbia esposta formando dei paesaggi che, grazie a una proiezione interattiva, vanno ad assumere la forma di valli, montagne, altipiani o promontori. Appaiono infatti colori diversi, a seconda dell’altezza dei rilievi e delle curve di livello, e si possono plasmare in diretta paesaggi noti come il golfo di Napoli, la laguna veneta ecc.
Su questi rilievi il visitatore può far alzare e abbassare il livello del mare, simulando così gli effetti dovuti ai cambiamenti climatici oppure far piovere e vedere come il territorio così creato reagisce a delle precipitazioni intense e repentine.

Questo modello materiale va così a fornire lo spunto per riflettere e affrontare il rapporto tra il nostro territorio e il dissesto idrogeologico a cui per anni lo abbiamo sottoposto. Inoltre, per via dell’utilizzo anche a scopo didattico della versatile sabbia cinetica - in quanto stimola le abilità creative dei bambini e le loro attività motorie e sensoriali e si presta ad essere utilizzata facilmente anche da chi presenta disabilità cognitive o sensoriali - Bimbirimbò e la Città della Scienza stanno ipotizzando altre sinergie sul tema della formazione.